Unione dei comuni della Valtenesi
Provincia di Brescia




VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DELL'UNIONE
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Deliberazione nr.23
Del



30/09/2010
OGGETTO:RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E VERIFICA DELLA PERMANENZA DEGLI EQUILIBRI GENERALI DI BILANCIO ANNO 2010 (ART. 193 D.LGS. 267/00).


    Espone il Responsabile dell'area finanziaria dott. Marcello Quecchia.

    L'ASSEMBLEA DELL'UNIONE


    richiamati:
    • l'articolo 32, comma 1 (le unioni di comuni sono enti locali…) e comma 5 (alle unioni di comuni si applicano, in quanto compatibili, i principi previsti per l'ordinamento dei comuni…) del decreto legislativo 18 agosto 2000, numero 267 (TUEL) e s.m.i.;
    • l'articolo 42 (attribuzioni dei consigli), comma 2 (il consiglio ha competenza limitatamente ai senguenti atti fondamentali) del TUEL;
    • l'articolo 193 del Decreto Legislativo n. 267/00, il quale dispone che, almeno una volta, entro il 30 settembre di ogni anno, il Consiglio dell'Ente provveda ad effettuare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi ed in tale sede adotti, contestualmente, con deliberazione, i provvedimenti necessari:
        a. per il ripiano di eventuali debiti di cui all'art. 194;
        b. per il ripiano dell'eventuale disavanzo di amministrazione risultante dal rendiconto approvato;
      e provveda a porre in atto tutte le misure necessarie a ripristinare il pareggio, qualora i dati della gestione finanziaria in corso facciano prevedere che la stessa possa concludersi con un disavanzo, di amministrazione o di gestione, per squilibrio della gestione di competenza ovvero della gestione dei residui;

    dato atto che la mancata adozione dei provvedimenti di riequilibrio previsti dal citato art. 193 è equiparata, ad ogni effetto, alla mancata approvazione del bilancio di previsione di cui all'art. 141 del medesimo T.U.;

    considerato che con deliberazione dell'Assembleao dell'Unione n. 12 del 30 aprile 2010 si è proceduto all'approvazione del rendiconto della gestione 2009 in occasione del quale è stato accertato un avanzo di amministrazione di €.1.215,00;

    tenuto conto, altresì, che, dalla documentazione in atti, risulta quanto segue:

    1 - Ricognizione dello stato di attuazione dei programmi.
    Lo stato d'attuazione dei programmi è stato valutato rispetto alle previsioni del bilancio dell'esercizio in corso.
    In merito allo stesso la ricognizione effettuata ha posto in evidenza quanto emerge dall'allegato alla presente deliberazione, della quale costituisce parte integrante e sostanziale (allegato A);

    2 - Gestione finanziaria - situazione - previsioni .
    La ricognizione della gestione finanziaria è stata effettuata con riferimento alle previsioni del bilancio dell'esercizio in corso, sia per quanto concerne le entrate, sia per le spese, rilevando che:
      a. gli accertamenti relativi alle entrate correnti di competenza fanno rilevare che, complessivamente, il gettito preventivato per i primi tre titoli della parte prima potrà essere conseguito;
      b. gli impegni relativi alle spese correnti di competenza, sommate a quelli delle quote di capitale per l'ammortamento dei mutui, fanno ritenere che il relativo fabbisogno effettivo, sarà sufficiente a garantire il pareggio;
      c. si può pertanto prevedere che l'esercizio in corso si concluderà almeno in pareggio;
      d. per quanto concerne la gestione dei residui, la situazione ad oggi valutabile, fa ritenere che, per effetto della loro consistenza effettiva - tenuto conto degli incassi e dei pagamenti e delle quote ancora da esigere e pagare - la gestione stessa si possa concludere in pareggio;
      e. non vi sono disavanzi di amministrazione pregressi in quanto il rendiconto dell'esercizio 2009 si è chiuso con un avanzo di amministrazione;

    3 - Gestione finanziaria - previsioni - provvedimenti.
    Dalle operazioni della gestione finanziaria non emerge la necessità di adottare un provvedimento in ordine ad eventuali misure finalizzate a garantire il pareggio finanziario della gestione che, al momento, risulta assicurato, fatta salva la possibilità di procedere all'assestamento generale di cui all'art. 175 del D. Lgs 267/2000;

    accertato che, sulla scorta delle rilevazioni contabili idoneamente registrate e della verifica dei fatti gestionali e delle connesse operazioni finanziarie prevedibili fino alla chiusura dell'esercizio in corso, risulta quanto segue:
    • l'inesistenza di debiti fuori bilancio riconoscibili tali in base al disposto dell'art. 194 del Decreto Legislativo 267/2000;
    • l'esistenza di un saldo attivo accertato con il rendiconto 2009;
    • il saldo attivo degli impegni di spesa d'investimento con l'accertamento delle correlate entrate, nonché degli stanziamenti dell'entrata e della spesa relative alle partite di giro;
    • l'inesistenza, con riguardo alla parte corrente, di fatti o eventi di gestione pregiudizievoli dell'equilibrio della gestione di competenza;
    • il mantenimento dell'equilibrio della gestione dei residui;

    considerato pertanto che dalle operazioni della gestione finanziaria non emerge la necessità di adottare un provvedimento in ordine ad eventuali misure finalizzate a garantire il pareggio finanziario della gestione che, al momento, risulta assicurato, fatta salva la possibilità di procedere all'assestamento generale di cui all'art. 175 del D. Lgs 267/2000;

    vista la relazione sullo stato di attuazione dei programmi del bilancio di previsione 2010, redatta dal Responsabile dell'Area finanziaria Dottor Marcello Quecchia (allegato B);

    visto il parere favorevole espresso, con verbale del 27 settembre 2010, acquisito al protocollo dell'Unione in data 27 settembre 2010 al numero 2051, dal Rag. Carlo Valetti, Revisore dei conti di questa Unione, ai sensi di quanto previsto dall'art. 239 del D.Lgs. 267/00 (allegato C):

    visti lo Statuto ed il Regolamento di contabilità vigenti;

    attestato che sulla proposta della presente deliberazione sono stati acquisiti i preventivi pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica ed in ordine alla regolarità contabile, espressi dai responsabili dei servizi competenti (ex articolo 49 del TUEL);

    ciò premesso, votando in forma palese (alzando la mano), con otto voti favorevoli, nessun voto contrario e tre consiglieri astenuti (Sandrini, Avigo, Toselli):

    DELIBERA
      1. di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del dispositivo;

      2. di dare atto che non risultano debiti fuori bilancio riconoscibili tali ai sensi dell'art. 194 del Decreto Legislativo 267/2000 e che non risulta disavanzo di amministrazione, per cui non è necessario adottare i provvedimenti di cui all'art. 193 del Decreto Legislativo 267/2000;

      3. di dare atto che non esistono situazioni di squilibrio della gestione di competenza del bilancio 2010 ovvero della gestione dei residui tali da rendere necessaria l'adozione di provvedimenti per la salvaguardia degli equilibri;

      4. di assicurare che copia della presente deliberazione sarà allegata al rendiconto generale dell'esercizio finanziario cui si riferisce;

      5. di allegare alla presente, quale parte integrante e sostanziale, la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi (allegato A), la relazione del Responsabile dell'Area finanziaria (allegato B) ed il parere del Revisore dei conti (allegato C);

      6. di dare atto che sulla proposta della presente deliberazione sono stati acquisiti i preventivi pareri favorevoli, in ordine alla regolarità tecnica ed in ordine alla regolarità contabile, espressi dai responsabili competenti ai sensi dell'articolo 49, comma 1°, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, numero 267.


    Inoltre, l'Assemblea dell'Unione, valutata l'urgenza imposta dalla volontà concludere tempestivamente il procedimento, con ulteriore votazione in forma palese, con otto voti favorevoli, nessun voto contrario e tre consiglieri astenuti (Sandrini, Avigo, Toselli):

    DELIBERA

    di dichiarare immediatamente eseguibile la presente (articolo 134, comma 4, del TUEL).