Unione dei comuni della Valtenesi
Provincia di Brescia




VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DELL'UNIONE
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Deliberazione nr.22
Del



30/09/2010
OGGETTO:ESAME ED APPROVAZIONE DEL PIANO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO PER L'ANNO SCOLASTICO 2010/2011.


    Espone l'argomento la Responsabile dell'area servizi sociali e scolastici dott.ssa Federica De Cao.

    [alle ore 18,15 entra il consigliere Avigo Patrizia - presenti 11 - assenti 4].

    Il Consigliere Avanzini: rimarca i risultati positivi ottenuti dalla dott.ssa De Cao.
    Il Consigliere Avigo: esprime apprezzamento per il lavoro svolto e per le attività in sinergia.

    L'ASSEMBLEA DELL'UNIONE


    richiamati:
    • l'articolo 32, comma 1 (le unioni di comuni sono enti locali…) e comma 5 (alle unioni di comuni si applicano, in quanto compatibili, i principi previsti per l'ordinamento dei comuni…) del decreto legislativo 18 agosto 2000, numero 267 (TUEL) e s.m.i.;
    • l'articolo 42 (attribuzioni dei consigli), comma 2 (il consiglio ha competenza limitatamente ai senguenti atti fondamentali), lettera e) (organizzazione dei pubblici servizi ............) del TUEL;

    richiamati, inoltre:
    • l'articolo 34 della Costituzione che sancisce il diritto all'istruzione, configurandola anche come obbligatoria e gratuita;
    • l'articolo 45 del D.P.R. 24.07.1977 n. 616 che attribuisce ai Comuni le funzioni amministrative, in materia di Assistenza Scolastica, indicate dall'articolo 42 dello stesso D.P.R. n. 616/77, funzioni che devono essere svolte secondo le modalità previste da apposite Leggi Regionali;
    • l'articolo 2 della Legge Regionale n. 31/80 (Diritto allo studio-norme attuative) nel quale si precisa che il Diritto allo Studio è rivolto a facilitare la frequenza nelle scuole d'infanzia e dell'obbligo, a consentire l'inserimento nelle strutture scolastiche e la socializzazione dei minori disadattati o in difficoltà di sviluppo e di apprendimento, ad eliminare casi di evasione e di inadempienza dell'obbligo scolastico, a favorire le innovazioni didattiche ed educative che consentano un'ininterrotta esperienza educativa, a favorire la prosecuzione negli studi a capaci meritevoli anche se privi di mezzi, nonché il completamento dell'obbligo scolastico e la frequenza di scuole secondarie di secondo grado da parte di adulti e di lavoratori studenti;
    • l'articolo. 3 (Competenze degli enti locali), comma 1, lettera a) (................ provvedono alla realizzazione, alla fornitura e alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici: i comuni, per quelli da destinare a sede di scuole materne, elementari e medie) della legge 11 gennaio 1996 numero 23 (Norme per l'edilizia scolastica);
    • l'articolo 3 (Competenze degli enti locali), comma 2(................. i comuni e le province provvedono altresì alle spese varie di ufficio e per l'arredamento e a quelle per le utenze elettriche e telefoniche, per la provvista dell'acqua e del gas, per il riscaldamento ed ai relativi impianti.) della legge 11 gennaio 1996 numero 23 (Norme per l'edilizia scolastica);
    • l'articolo 12 (diritto all'educazione e all'istruzione), comma 2 (È garantito il diritto all'educazione e all'istruzione della persona handicappata nelle sezioni di scuola materna, nelle classi comuni delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e nelle istituzioni universitarie), della Legge 5 febbraio 1992, numero 104 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate);

    visti:
    • l'articolo 139 del D. Lgs. n. 112/98 prevede che ai Comuni venga attribuita la competenza in materia di educazione agli adulti, orientamento scolastico e professionale, pari opportunità di istruzione, continuità didattica ed educativa, dispersione scolastica ed educazione della salute;
    • l'accordo in sede di Conferenza Unificata del 19/04/01 prevede che i piani dell'offerta formativa delle istituzioni scolastiche vengano elaborati in coerenza con le determinazioni assunte dagli Enti Locali nelle materie di propria competenza;
    • è stato stipulato, in data 12/9/2000, un Protocollo d'intesa tra Ministero della Pubblica Istruzione, ANCI, UPI ed Organizzazioni Sindacali sulla gestione e sulle competenze in materia di funzioni miste, in conseguenza della piena attuazione della Legge n. 124/99;

    premesso che:
    • l'Unione dei Comuni della Valtenesi, nel proprio Statuto, ha posto fra le sue finalità la progressiva integrazione fra i Comuni che la costituiscono, al fine di addivenire ad una gestione efficiente ed efficace dei servizi nell'intero territorio, alla promozione dello sviluppo delle comunità locali concorrendo al rinnovamento della società e dello Stato, contribuendo alla determinazione degli obiettivi contenuti nei piani e nei programmi comunali, per quanto di propria competenza, ed alla loro attuazione;
    • il Piano del Diritto allo Studio per l'anno scolastico 2010/2011 è stato predisposto considerando le risorse finanziarie dell'Unione ed in adempimento della normativa di cui sopra, tenuto conto delle richieste pervenute dagli Organi Collegiali delle scuole;

    visti:
    • la Legge n. 62/2000 contenente le norme sulla parità scolastica e le disposizioni sul Diritto allo Studio e all'Istruzione;
    • la Legge Regionale n. 1 del 05/01/2000 recante "Riordino del sistema delle autonomie in Lombardia", con la quale la Regione Lombardia ha indicato, in materia di Istruzione Scolastica e di Formazione, alcune linee essenziali e ha delineato le premesse per l'attuazione di un'effettiva parità scolastica, con particolare riguardo a:
      • Programmazione dell'offerta scolastica e formativa integrata a livello territoriale;
      • Sussidiarietà e decentramento di funzioni;
      • Premesse per l'attuazione di un'effettiva parità scolastica;

    richiamato, inoltre, il D.Lgs. n. 109/98, come modificato dal D.Lgs. n. 130/2000 e dal D.P.C.M. n. 242/2001, che disciplina i criteri per erogare prestazioni sociali agevolate;

    esaminato il Piano per l'attuazione del Diritto allo Studio per l'anno scolastico 2010/2011 (allegato A) che prevede una spesa complessiva preventivata a carico dei Bilanci 2010 e 2011 pari ad € 1.436.665,70 così suddivisa:
Comune
Importo complessivo
2010
2011
Manerba del Garda
€ 402.162,86
€ 124.172,18
€ 277.990,68
Moniga del Garda
€ 169.501,17
€ 67.091,92
€ 102.409,25
Padenghe sul Garda
€ 432.810,00
€ 149.198,89
€ 283.611,11
Polpenazze del Garda
€ 236.100,00
€ 94.600,00
€ 141.500,00
Soiano del Lago
€ 196.091,67
€ 85.766,67
€ 110.325,00
Totale
€ 1.436.665,70
€ 521.369,66
€ 915.836,04

    attestato che sulla proposta della presente deliberazione sono stati acquisiti i preventivi pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica ed in ordine alla regolarità contabile, espressi dai responsabili dei servizi competenti (ex articolo 49 del TUEL);

    ciò premesso, votando in forma palese (alzando la mano), con undici voti favorevoli, nessun voto contrario e nessun consigliere astenuto:
    DELIBERA
      1. di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del dispositivo;

      2. di approvare il Piano per il Diritto allo Studio per l'Anno Scolastico 2010/2011, che si allega alla presente;

      3. di dare atto che sulla proposta della presente deliberazione sono stati acquisiti i preventivi pareri favorevoli, in ordine alla regolarità tecnica ed in ordine alla regolarità contabile, espressi dai responsabili competenti ai sensi dell'articolo 49, comma 1°, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, numero 267.

      4. di dare atto, inoltre, che la spesa complessiva preventivata imputata nei bilanci di previsione 2010 e 2011 è pari ad € 1.436.665,70 così suddivisa:
      Comune
      Importo complessivo
      2010
      2011
      Manerba del Garda
      € 402.162,86
      € 124.172,18
      € 277.990,68
      Moniga del Garda
      € 169.501,17
      € 67.091,92
      € 102.409,25
      Padenghe sul Garda
      € 432.810,00
      € 149.198,89
      € 283.611,11
      Polpenazze del Garda
      € 236.100,00
      € 94.600,00
      € 141.500,00
      Soiano del Lago
      € 196.091,67
      € 85.766,67
      € 110.325,00
      Totale
      € 1.436.665,70
      € 521.369,66
      € 915.836,04





    Inoltre, l'Assemblea dell'Unione, valutata l'urgenza imposta dalla volontà concludere tempestivamente il procedimento, con ulteriore votazione in forma palese, con undici voti favorevoli, nessun voto contrario e nessun consigliere astenuto:
    DELIBERA

    di dichiarare immediatamente eseguibile la presente (articolo 134, comma 4, del TUEL).