Unione dei comuni della Valtenesi
Provincia di Brescia




VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DELL'UNIONE
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Deliberazione nr.18
Del



09/06/2010
OGGETTO:UNIONE DEI COMUNI DELLA VALTENESI - NUOVO STATUTO.


L'ASSEMBLEA DELL'UNIONE

richiamati:
    • l'articolo 42, comma 2, lettera a) del decreto legislativo 18 agosto 2000, numero 267 (TUEL) e s.m.i.;
    • gli articoli 6 e 32 del medesimo TUEL;
    • l'articolo 4, comma 5, della legge 5 giugno 2003, numero 131 secondo il quale la potestà normativa, intesa come potestà statutaria e regolamentare, è esercitata anche dalle unioni di comuni;
    • la legge regionale 27 giugno 2008 numero 19 (Riordino delle comunità montane della Lombardia, disciplina delle unioni di comuni lombardi e sostegno all'esercizio associato di funzioni e servizi comunali);

premesso che:
    • l'Unione dei Comuni della Valtenesi è stata fondata dai comuni di Manerba del Garda e Moniga del Garda nell'anno 2002;
    • dal 1° gennaio 2008 hanno aderito all'Unione i comuni di Padenghe sul Garda, Soiano del Lago, San Felice del Benàco e Polpenazze del Garda;
    • assentito dalle amministrazioni aderenti, che a tale scopo hanno apportato una modifica straordinaria dello Statuto (modifica dell'articolo 7 comma 2 approvato con deliberazione assembleare 8/2010), il 7 giugno 2010 si è concluso, perfetto ed efficace, il procedimento di recesso unilaterale del comune di San Felice del Benàco dell'Unione;
    • pertanto ad oggi sono cinque i comuni che compongono l'Unione: Manerba del Garda, Moniga del Garda, Padenghe del Gara, Polpenazze del Garda e Soiano del Lago;

premesso inoltre che:
    • l'articolo 18 della richiamata legge regionale 19/2008 ha imposto una profonda rivisitazione della disciplina statutaria vigente, considerato che i commi 5, 6 e 7 dispongono quanto segue:
"Articolo 18 (…)
5. Sono organi dell'unione l'assemblea, la giunta e il presidente. Lo statuto dell'unione può prevedere come organi unicamente l'assemblea e il presidente.
6. L'assemblea è composta dai sindaci dei comuni partecipanti all'unione. Il sindaco può delegare un assessore del proprio comune a partecipare a sedute dell'assemblea. Lo statuto può prevedere una composizione diversa dell'assemblea senza oneri aggiuntivi, fermo restando che della stessa possono far parte unicamente i sindaci, gli assessori e i consiglieri dei comuni dell'unione. Lo statuto può, altresì, prevedere criteri di ponderazione del voto spettante ai componenti dell'assemblea.
7. La giunta è composta di norma da tre membri, incluso il presidente, eletti dall'assemblea con voto limitato ad una sola preferenza, tra i sindaci e gli assessori dei comuni partecipanti all'unione. Nel caso lo statuto preveda una composizione della giunta esecutiva numericamente superiore deve contemporaneamente garantire l'invarianza dei costi".
    • è di tutta evidenza, che rispetto a quanto sancito dall'articolo 32 del TUEL, che demanda allo Statuto del soggetto associativo il compito di disciplinare i propri gli organi ed il funzionamento di questi, l'articolo 18 della legge regionale 19/2008 imporrebbe una struttura organizzativa ben definita:
      1) l'assemblea composta dai soli Sindaci;
      2) la giunta, eletta dall'assemblea, composta da soli tre elementi compreso il Presidente;
    • la legge regionale consente di modificare il numero dei componenti l'assemblea e la giunta, a parità di spesa rispetto al modello proposto dalla legge regionale;

considerata la volontà di garantire in seno all'Unione la rappresentanza delle opposizioni consiliari comunali e la partecipazione degli amministratori, sia di maggioranza che di opposizione, si rende necessario provvedere a modificare lo Statuto vigente, adeguandolo alla disciplina regionale nelle parti in cui questa non può essere derogata (ad esempio: la giunta deve essere eletta dall'assemblea…), aprendo l'assemblea alla partecipazione delle opposizioni, l'esecutivo ad un rappresentante per ogni comune, e introducendo ogni altra modifica utile al miglior funzionamento del patto associativo che i passati anni di esperienza suggeriscono (ad esempio: Unione quale centrale di committenza, Segretario non necessariamente iscritto all'Albo AGES, ecc.);

dato atto che:
    • l'attuale Segretario dell'Unione, Dottor Omar Gozzoli, ha depositato una prima ipotesi di Statuto con nota 28 ottobre 2009 – protocollo dell'Unione numero 2102 – elaborata secondo i principali indirizzi espressi dalla giunta dell'Unione;
    • l'esecutivo dell'Unione ha esaminato e licenziato con emendamenti la suddetta bozza, nella seduta del 28 novembre 2009 svoltasi presso il municipio di Moniga del Garda;
    • ai sensi dell'articolo 32, comma 2, del TUEL gli organi consiliari dei comuni - ad oggi partecipanti - hanno tutti approvato la proposta di nuovo Statuto, con la deliberazioni seguenti: Manerba dG 17 febbraio 2010 numero 10; Moniga dG 30 dicembre 2009 numero 46; Padenghe sG 28 dicembre 2009 numero 62; Polpenazze dG 16 dicembre 2009 numero 26; Soiano dL 23 dicembre 2009 numero 43;
    • ai sensi del combinato disposto degli articoli 32, comma 5, 42 comma 2 lettera a) e 6 del TUEL, si deve concludere il procedimento approvando il nuovo Statuto dell'Unione già licenziato dai consigli comunali;

esaminato il suddetto nuovo Statuto composto da articoli 45 per facciate 19, che alla presente si allega a formarne parte integrante e sostanziale;

attestato che sulla proposta della presente deliberazione sono stati acquisiti i preventivi pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica ed in ordine alla regolarità contabile, espressi dai responsabili dei servizi competenti (ex articolo 49 del TUEL);

dato atto al Segretario dell'Unione di aver personalmente curato la stesura della proposta della presente (mediante pc e software di videoscrittura) condividendone i contenuti sotto il profilo della legittimità;

ciò premesso, votando in forma palese (alzando la mano), con undici voti favorevoli, nessun voto contrario e nessun consigliere astenuto:
DELIBERA

      1. di approvare i richiami e le premesse quali parti integranti e sostanziali del dispositivo;

      2. di approvare il nuovo Statuto dell'Unione dei comuni della Valtenesi composto da articoli 45 per facciate 19, che alla presente si allega a formarne parte integrante e sostanziale;

      3. di dare atto che il suddetto nuovo Statuto entrerà in vigore decorsi giorni trenta di pubblicazione all'albo pretorio – e sul sito web - dell'Unione e del comune di Manerba del Garda (ex articolo 124, comma 2, TUEL);

      4. di dare atto che il nuovo Statuto abroga e sostituisce in toto quello attualmente vigente, così come abroga e sostituisce ogni altra norma di rango statutario approvata in seno all'Unione dei comuni della Valtenesi;

      5. di dare atto che sulla proposta della presente deliberazione sono stati acquisiti i preventivi pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica ed in ordine alla regolarità contabile, espressi dai responsabili dei servizi competenti (articolo 49 del TUEL).


Inoltre, il Consiglio comunale valutata l'urgenza imposta dalla volontà concludere tempestivamente il procedimento, con ulteriore votazione in forma palese, con undici voti favorevoli, nessun voto contrario e nessun consigliere astenuto:

DELIBERA

di dichiarare immediatamente eseguibile la presente (articolo 134, comma 4, del TUEL).